Centro del Native Advertising

Perché i video saranno sempre più al centro del Native Advertising

Comunicazione
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Il medium è il messaggio. Ormai da tempo. Tanto più ora, che le forme di comunicazione si sono evolute nella maniera in cui nemmeno McLuhan avrebbe potuto prevedere. Oggi la comunicazione è sempre più costituita sui media visuali. I Social sono tappezzati di foto e di video. Le parole sono ugualmente importanti. Ma chi cerca una forma universale di comunicazione immediata deve sempre fare riferimento al visuale. Sfruttare questa forma espressiva per la pubblicità conduce direttamente al Native Advertising.

Il Native Advertising è una delle migliori forme per inserire messaggi pubblicitari all’interno di contenuti. Il Native Advertising ha bisogno di calarsi in maniera invisibile all’interno dei contenuti creati dagli Utenti per essere efficace.

E per riuscire a rendere visibile il suo messaggio senza essere d’intralcio all’esperienza dell’Utente. Il Native Advertising si nasconde all’interno delle timeline legittime. Per questo è una delle poche forme pubblicitarie sul cui funzionamento in rete sono in molti oggi pronti a scommetterci.

Come Il Content Marketing Ha Cambiato Il Business

Come Il Content Marketing Ha Cambiato Il Business

Content Marketing
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Il Content Marketing è uno strumento potente. Già da qualche anno le Aziende hanno potuto testarne tutta la sua efficacia con i fatti. I risultati ottenuti in ambito di indicizzazione hanno apportato consistenti benefici economici a chi ha adottato il Content Marketing come strategia. L’indicizzazione acquisita attraverso i contenuti ha caratteristiche di solidità e permanenza nel tempo. Caratteristiche che altri sistemi non sono in grado di fornire.
Gli investimenti pubblicitari hanno subito sostanziali variazioni dopo l’avvento del Content Marketing. Prima si investiva in pubblicità con un vasto raggio di azione. Le parole chiave da coprire erano numerose e importanti. Questo dissipava gran parte della forza dell’investimento perché bisognava suddividere il messaggio in molte aree di interesse. Creare contenuti solidi consentiva invece una copertura efficace in molte parole chiave. Le più incisive. Per il resto si continuava a sopperire alla vecchia maniera, tramite annunci. In questo modo l’investimento pubblicitario si poteva rivolgere verso le situazioni che richiedevano maggiore attenzione. Situazioni non altrimenti raggiunte dalle combinazioni già acquisite via contenuti.