Centro del Native Advertising

Perché i video saranno sempre più al centro del Native Advertising

Comunicazione
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Il medium è il messaggio. Ormai da tempo. Tanto più ora, che le forme di comunicazione si sono evolute nella maniera in cui nemmeno McLuhan avrebbe potuto prevedere. Oggi la comunicazione è sempre più costituita sui media visuali. I Social sono tappezzati di foto e di video. Le parole sono ugualmente importanti. Ma chi cerca una forma universale di comunicazione immediata deve sempre fare riferimento al visuale. Sfruttare questa forma espressiva per la pubblicità conduce direttamente al Native Advertising.

Il Native Advertising è una delle migliori forme per inserire messaggi pubblicitari all’interno di contenuti. Il Native Advertising ha bisogno di calarsi in maniera invisibile all’interno dei contenuti creati dagli Utenti per essere efficace.

E per riuscire a rendere visibile il suo messaggio senza essere d’intralcio all’esperienza dell’Utente. Il Native Advertising si nasconde all’interno delle timeline legittime. Per questo è una delle poche forme pubblicitarie sul cui funzionamento in rete sono in molti oggi pronti a scommetterci.

Diventare Influencer

Come diventare Influencer in 11 semplici mosse

Branding
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Quello dell’Influencer è un termine molto utilizzato. In molti casi anche a sproposito. A volerlo proprio definire, un Influencer è una persona che riesce a attrarre verso di sé l’interesse degli altri. E l’attrazione genera sempre consenso in coloro che seguono. Tutti vogliono diventare Influencer perché essere Influencer aumenta in maniera esponenziale la portata di ciò che si pubblica.

L’Influencer nel mio modo personale di vedere le cose, è chi riesce a trainare dietro sé consenso per ciò che dimostra di conoscere. E che gli altri, magari, non sanno. Oppure non sanno nella maniera in cui viene loro proposta.

La conoscenza è fondamentale per avere autorevolezza. E la conoscenza si acquisisce con il tempo e con un certo impegno.

La conoscenza è sempre basata sulle informazioni. Per riuscire a elaborare informazioni in maniera originale c’è bisogno di conoscenza. Indossare decine di abiti al giorno e fotografarsi sempre nelle pose corrette e con gli accessori giusti non è solo fortuna. Ci vuole conoscenza e gusto anche nel riuscire a scegliere dei semplici indumenti dentro un guardaroba.

Pensare di essere autorevoli perché si è letto un post su internet è folle. Oppure sperare di diventare Influencer perché “se ce l’ha fatta lui posso farcela anch’io”, è altrettanto folle. E risvegliarsi bruscamente dalla follia può essere traumatico.

Per diventare Influencer bisogna avere delle opinioni personali molto forti e originali. Senza alcuna originalità, scopiazzando a destra e a manca non si diventa nulla. Né nel breve né nel lungo termine.

Sponsorizzare un Influencer come un faro

Perché Sponsorizzare Un Influencer È Sempre Una Ottima Idea

Branding
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Le Aziende hanno cominciato già da qualche tempo a integrare all’interno delle strategie di marketing l’opportunità di sponsorizzare un Influencer. L’interesse è sempre più crescente verso coloro che possiedono un elevato numero di seguaci. Chi ha già migliaia di follower riesce a garantire una diffusione di un messaggio a una audience molto estesa e mirata.

La sponsorizzazione di un Influencer può avvenire in molti modi e utilizzando diversi canali. Solitamente è il Blog l’ambiente naturale entro cui ricercare l’interazione con chi è molto seguito, ma non è l’unico. Le sponsorizzazioni via Social Media possono essere, per certi versi, anche più interessanti.

Prendiamo ad esempio Instagram. Per chi possiede decine di migliaia di follower, racimolare un numero elevato di like a post è molto semplice. E una simile visibilità risulta essere una ottima opportunità per qualsiasi Impresa. Sponsorizzare un Influencer produce una serie di effetti tutti degni di considerazione.

Emergere sui Social

11 Punti Su Cui Focalizzarsi Per Emergere Sui Social

Social Media
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La rete e i Social rappresentano una grande opportunità per farsi conoscere e apprezzare. Per la costruzione di un Brand Personale quello dei Social è un mezzo dal quale non si può prescindere. I Social amplificano la portate di ciò che si dice. Operare per emergere sui Social non è una operazione semplice. Trovare la propria audience può essere una operazione articolata da portare avanti. Così come ampliare il numero dei propri seguaci richiede una strategia da perseguire con cura e attenzione.

Sia che il punto di riferimento sia professionale che personale, ogni interazione sui Social richiede attenzione. La strategia è importante per riuscire a interessare chi ti segue. E interessare i propri follower è la chiave per emergere sui Social. E per interessare la propria audience bisogna agire e comportarsi in maniera originale e usare qualche accorgimento. I Social danno più di una opportunità di poter essere ascoltati. Le occasioni vanno sempre create, e appena si creano, vanno sfruttate al meglio.

Come Il Content Marketing Ha Cambiato Il Business

Come Il Content Marketing Ha Cambiato Il Business

Content Marketing
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Il Content Marketing è uno strumento potente. Già da qualche anno le Aziende hanno potuto testarne tutta la sua efficacia con i fatti. I risultati ottenuti in ambito di indicizzazione hanno apportato consistenti benefici economici a chi ha adottato il Content Marketing come strategia. L’indicizzazione acquisita attraverso i contenuti ha caratteristiche di solidità e permanenza nel tempo. Caratteristiche che altri sistemi non sono in grado di fornire.
Gli investimenti pubblicitari hanno subito sostanziali variazioni dopo l’avvento del Content Marketing. Prima si investiva in pubblicità con un vasto raggio di azione. Le parole chiave da coprire erano numerose e importanti. Questo dissipava gran parte della forza dell’investimento perché bisognava suddividere il messaggio in molte aree di interesse. Creare contenuti solidi consentiva invece una copertura efficace in molte parole chiave. Le più incisive. Per il resto si continuava a sopperire alla vecchia maniera, tramite annunci. In questo modo l’investimento pubblicitario si poteva rivolgere verso le situazioni che richiedevano maggiore attenzione. Situazioni non altrimenti raggiunte dalle combinazioni già acquisite via contenuti.