Centro del Native Advertising

Perché i video saranno sempre più al centro del Native Advertising

Comunicazione
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Il medium è il messaggio. Ormai da tempo. Tanto più ora, che le forme di comunicazione si sono evolute nella maniera in cui nemmeno McLuhan avrebbe potuto prevedere. Oggi la comunicazione è sempre più costituita sui media visuali. I Social sono tappezzati di foto e di video. Le parole sono ugualmente importanti. Ma chi cerca una forma universale di comunicazione immediata deve sempre fare riferimento al visuale. Sfruttare questa forma espressiva per la pubblicità conduce direttamente al Native Advertising.

Il Native Advertising è una delle migliori forme per inserire messaggi pubblicitari all’interno di contenuti. Il Native Advertising ha bisogno di calarsi in maniera invisibile all’interno dei contenuti creati dagli Utenti per essere efficace.

E per riuscire a rendere visibile il suo messaggio senza essere d’intralcio all’esperienza dell’Utente. Il Native Advertising si nasconde all’interno delle timeline legittime. Per questo è una delle poche forme pubblicitarie sul cui funzionamento in rete sono in molti oggi pronti a scommetterci.

Come servirsi dei Social per fare Marketing in Politica

Come servirsi dei Social per fare Marketing in Politica

Comunicazione, Social Media
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La Politica ha bisogno di consenso. Da sempre. Prima dell’avvento di Internet i Politici avevano bisogno di costruirsi, prima un solido consenso su base locale per poter sperare, poi, di venire eletti. I voti si prendevano perché si era conosciuti in paese oppure nel quartiere. Quindi da una anche piccola, ma solida base locale si poteva cominciare a scalare l’apparato verso l’alto. Dalla giunta locale si passava a quella provinciale e quindi, se la popolarità cresceva si poteva ambire a ruoli più importanti. Il Marketing in Politica era assolutamente inutile perché il consenso veniva dal basso delle relazioni sociali.

Oggi con la rete è tutto diverso. Il consenso si acquisisce e si mantiene online. Pensare di fare Politica oggi senza il supporto dei Social Media appare velleitario. I Politici devono essere vicini alle esigenze dei cittadini. Allo stesso modo in cui le Aziende fanno prodotti calzati sulle esigenze dei Consumatori. Il giudizio popolare oggi non è più nel passaparola oppure nel sostegno fornito dai vertici dei partiti. Oggi il sostegno proviene quasi esclusivamente dai Social.

Sapersi districare con eleganza dentro i vari Social Media non è semplice. Né facile. I Social rappresentano sempre un’arma a doppio taglio. Se da un parte possono fornirti un consenso epocale, dall’altro possono toglierti qualsiasi punto di riferimento. E stroncare qualsiasi seppur brillante carriera in poco tempo.

Quando si fa riferimento a dichiarazioni politiche, la maggior parte sono giudizi formulati sui Social Media. Si vedono telegiornali pieni di notizie riprese dai profili Facebook o Twitter dei Politici.

Disastro di Marketing su cellulare

Quando il marketing su cellulare è un autentico disastro

Comunicazione
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Dal mobile-first al mobile-only il passo è ormai breve. Il futuro di internet è mobile. Che lo si voglia accettare o meno. È un fatto incontrovertibile. Il web, per come viene utilizzato fin da oggi, verrà sempre più visualizzato da dispositivi mobili. I cellulari e le tablet tra qualche anno saranno il solo modo che la stragrande maggioranza degli utenti utilizzerà per navigare in rete. E per accedere ai servizi della rete. Il Marketing su cellulare diventerà il solo modo attraverso il quale si potrà fare marketing digitale.

Molti gestori di siti fanno ancora fatica a comprendere quello che è di certo il dato di fatto più incontrovertibile che ci sia. Il web come strumento concepito solo per il desktop è arrivato al capolinea. L’accesso via browser tradizionale sarà sempre più limitato e circoscritto. Non c’è bisogno di guardare alla parabola discendente dei dati di vendita dei computer fissi per capire questo. Di fatto, il Marketing ha già da oggi come unico sistema di riferimento, il piccolo schermo di un cellulare.

Chi realizza siti e fa promozioni digitali dovrà sempre più confrontarsi con il sistema mobile. Proponendo visualizzazioni corrette per chi guarda il web in mobilità. Il Marketing digitale dovrà sempre più rapportarsi con gli spazi concessi dagli schermi dei cellulari. Continuare a fare Marketing con proposte troppo grandi per stare dentro uno schermo di un cellulare, significa essere fuori dal mondo. L’era del Marketing su cellulare è ormai una realtà non più procrastinabile.

Spazio Bianco per comunicare

Che cos’è lo Spazio Bianco e perché è così importante

Comunicazione
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Lo Spazio Bianco (white-space o negative-space) è un concetto molto importante in ambito di comunicazione. In pratica lo Spazio Bianco è tutto ciò che sta significativamente intorno al contenuto. È un elemento grafico molto rilevante, pur essendo a tutti gli effetti un non-elemento. In molti casi, il successo o meno di tutto ciò che riguarda la comunicazione, ha a che fare proprio con lo spazio lasciato intenzionalmente in bianco.

Lo Spazio Bianco non è qualcosa che coinvolge il messaggio in sé. Il messaggio funziona sempre e comunque, verrebbe da dire. Ovviamente se strutturato sempre nella maniera corretta.

Lo spazio lasciato vuoto riguarda piuttosto la maniera in cui il messaggio viene posto all’attenzione di chi lo dovrà recepire.

In molti casi, è anche quello che sta intorno al messaggio a determinarne in massima parte la sua riuscita o meno. Un messaggio, anche buono, nascosto dentro una infinità di altri elementi di rumore, perde gran parte del suo effetto. Un messaggio scadente lasciato da solo, trova una sua forza espressiva maggiore. Pur essendo per definizione limitato in sé.