Carrelli della spesa nel particolare

Come Vendere In Tempi Di Crisi? Con Il Supporto Del Cliente!

Innovazione
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Vendere oggi, in molti casi, appare come un’impresa. La crisi ha costretto gran parte dei consumatori a ridimensionare i propri budget in maniera drastica e in modo considerevole. Ciò che fino a qualche anno fa appariva come un calo fisiologico dovuto alla congiuntura sfavorevole di mercato, oggi sta diventando invece un dato sistemico. Tornare all’economia dei periodi pre-crisi del 2007 non sarà facile e richiederà molto tempo prima che si possa realizzare (sempre che risulti possibile!). Non solo dovremo abituarci a questo stato di cose, ma dovremo rivedere radicalmente le nostre convinzioni in fatto di consumi e vendite.

Chi riuscirà a vendere in questa situazione indefinita? Chi sarà più bravo o semplicemente chi sarà più fortunato perché avrà un prodotto più necessario rispetto a un altro? Non solo è difficile prevedere oggi quali saranno le tendenze del mercato del futuro, ma sarà sempre più difficile poterlo fare. La necessità di analizzare il mercato è fondamentale per comprendere ogni sua sfumatura e variabile di cambiamento. Adattarsi ai cambiamenti con rapidità è un assunto fondamentale per non perdere di vista le esigenze dei propri clienti.

Vecchie automobili parcheggiate all'aperto

Si Possono Vendere Auto Dalla Cartella Di Posta Indesiderata?

Content Marketing
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Già da qualche tempo ho manifestato le mie perplessità riguardo all’utilizzo del blind Email come forma efficace e opportuna di marketing. L’utilizzo di Email non raccolte personalmente, ma acquistate da fornitori di elenchi esterni, non è una opzione. Aziende che ricorrono a questi mezzi scorretti rivelano pubblicamente i propri limiti commerciali. L’invio alla cieca non è utile né efficace per nessuno, ma devo dire che recentemente per qualcuno lo è ancora di meno.

Procedo con ordine. Ritengo sia molto difficile poter vendere seppure delle spille dalla casella di posta indesiderata, per la natura propria del sistema. Per citare il famoso adagio: “chi comprerebbe un’auto usata da Aziende che ti spammano la casella di posta”? Nessuno di certo. Ma in questo caso è proprio di auto che si tratta, e neppure usate, ma nuove di fabbrica. Noto una certa insistenza di recente nel voler pubblicizzare a ogni costo delle automobili via messaggi di posta indesiderata.

Questo tipo di insistenze bieche, in qualsiasi ambito si manifestino, mi fa subito pensare a male, magari a un mercato in cui si fa fatica a rimanere a galla, boh. Tutto ciò accade nonostante i mezzi delle Aziende coinvolte o forse solo per le idee antiquate e sballate di coloro che oggi gestiscono i loro uffici di marketing. Se queste automobili non le vendono, quale migliore opzione se non quella di farle pure odiare da chiunque riceva i loro messaggi? Se sono così buone e efficienti, perché farle arrivare nelle caselle di posta indesiderata? E non solo nella mia, francamente sarebbe il meno, ma anche in quelle di altre decine di migliaia di utenti, presumo ugualmente disinteressati (se questo metodo funzionasse ci sarebbe un boom di vendite, ma non mi pare ci sia). Questi fenomeni della comunicazione amano i grandi numeri quando si tratta del loro disonore.

12 Regole Per Far Funzionare Al Meglio Il Marketing Sui Social Media

Social Media Marketing
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Ogni linguaggio ha le sue regole. Così accade anche per i social media: ognuno ha le sue consuetudini dettate dal modo in cui gli utilizzatori li adoperano. Usare al meglio i singoli network richiede una comprensione dei meccanismi che seguono tacitamente gli utenti iscritti al medium. Forzare il linguaggio dei social non porta risultati degni di nota.

1. Rispetta l’essenza del mezzo

Diffondere il proprio messaggio pubblicitario su Facebook, Twitter o LinkedIn deve rispettare ciò che il mezzo rappresenta per i suoi utilizzatori. Ogni social ha la sua specificità che si esprime nella maniera in cui i suoi utenti la utilizzano: Facebook ad esempio è più per lo scambio di informazioni personali; Twitter è una piattaforma di news e Idee più o meno articolate; LinkedIn è fonte privilegiata di rapporti di tipo B2B. Forzare la mano e cercare di trovare seguaci su Facebook puntando solo sulle news, oppure si LinkedIn con i messaggi di stato è quantomeno riduttivo.

Personal Branding

Moltiplica Le Tue Opportunità Di Lavoro Con Il Personal Branding

Branding
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Quella del Brand (ovvero della Marca) è stata una delle poche certezze che permeava il mercato pubblicitario e di marketing del secolo scorso. Gran parte degli sforzi pubblicitari delle Aziende miravano sempre alla costruzione di un segno distintivo popolare che potesse essere riconoscibile da tutti.

La Marca, una volta resa identificabile da tutti, riusciva a assegnare un valore universale a tutto ciò su cui era riprodotta. Il Brand era capace di poter spingere in maniera automatica qualsiasi prodotto venisse distribuito sotto il suo nome.

Poi è arrivata la rete capace di generare grandi cambiamenti in poco tempo e, come del resto si è verificato in altri ambiti, anche le certezze più solide caricate da sempre sul valore onnicomprensivo della Marca sono state scalfite in un attimo. Il concetto di Brand andava ricostruito con nuovi parametri e paradigmi più estesi.

Questa nuova ricostruzione della nozione di Marca ha condotto verso una definizione molto più estesa del termine e con una forma molto più caratteristica rispetto al passato, tale da renderla identificabile come segno distintivo diffuso alla portata di tutti.

Oggi il Brand è qualcosa con cui continuare a confrontarsi, ma, questa volta, come è prevedibile, in forma molto più frammentata e estesa.

È giunto il momento di assegnare un ruolo ben definito a ciascuno, entro cui ogni singolo individuo può essere capace di poter costruire una Marca per sé stesso da diffondere e difendere.

Come avveniva prima per le grandi Imprese, adesso anche i Brand Personali acquisiscono valore, sia in ambito aziendale che personale. Il processo per portare avanti un percorso individuale di Personal Branding richiede tempo e competenze.

iPhone mentre carica l'iOS

La Chiave Per Non Sparire? Creare Novità Con L’innovazione!

Innovazione
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L’innovazione è alla base della possibilità di entrare e/o rimanere sul mercato, e in molti casi, potrebbe essere l’unica condizione per riuscirci. Comprendere le dinamiche del mercato è fondamentale perché l’evoluzione dei prodotti e dei servizi avviene ormai con cadenza molto ridotta. Se prima creare un detersivo, pubblicizzarlo massicciamente sui mass media era sufficiente per garantirsi una propria quota costante di gradimento del pubblico, oggi non è più così. Non ci sono più garanzie che un prodotto possa continuare la sua vita commerciale in maniera indefinita. Essere rimasti sul mercato per molto tempo non è una indicazione capace di garantire una ulteriore permanenza nei tempi a seguire.

Si ha sempre bisogno di novità

È un fatto noto che il termine  più utilizzato in pubblicità è indiscutibilmente “nuovo”. La possibilità di entrare oppure la capacità di restare sul mercato è sempre legata alla realizzazione di prodotti che abbiano caratteristiche di innovazione e che riescano a emergere rispetto a quelli della concorrenza. Se non si fanno prodotti sempre “nuovi” oppure con “nuove” formulazioni, i consumatori passano ad altro.